I piatti tipici della cucina indiana
Per gli occidentali, la cucina indiana è sinonimo di spezie, curry, riso e chutney; in realtà non esiste una cucina indiana e un piatto nazionale vero e proprio, ma tante cucine diverse tra loro. I piatti tipici della tradizione indiana si basano sui principi dietetici scritti nei testi sacri dell'Ayurveda, dove si afferma che un'alimentazione ricca di spezie è sinonimo di buona salute.
La cucina indiana del nord è contraddistinta da: il ghee, burro chiarificato nel quale si soffriggono le spezie; diversi tipi di pane, carni grigliate, poche salse e lo yogurt. I piatti tipici di questa regione sono: i pulao persiani, miscugli di riso e carne con zafferano; i biryani, piatti unici a base di riso, carne o pesce, e verdure; gli spiedini. Il Kashmir, invece, è il maggior produttore di peperoncino del paese, e la capitale dell'agnello.
La cucina indiana del sud è a base di: legumi; cereali, soprattutto lenticchie e riso. La costa è ricca di alberi da frutto: anacardi, banani, limoni, piante di guaiava, alberi del pane, manghi, papaia, tamarindi, tè e caffè. In tutta la costa tropicale, a partire da Goa, si cucinano pesci, crostacei e molluschi, tutti molto speziati. Piatti tipici sono: quelli a base di tamarindo dello stato del Tamil Nadu, nella parte orientale; quelli a base di cardamomo delo stato del Kerala, a Ovest dell'estremità meridionale, dove è possibile gustare anche gli idlis, dolci di riso fermentato.
La cucina indiana più ricercata è quella dello stato del Maharashtra, con capitale a Bombay, dove vengono preparate: le chutney, composte di frutta speziate e gli achar (o pickles, sottaceti piccanti).
In India tutte le pietanze vengono servite contemporaneamente nel thali, grande piatto rotondo contenente tutte le vivande; le pietanze liquide vengono messe in piccole ciotole di terracotta, i katori e disposte sul thali.
Il pane è un alimento fondamentale della cucina indiana. I più famosi sono: il naan, una pasta lievitata cotta contro le pareti di un forno tandoor, cosparso di semi di papavero o di sesamo o aromatizzato con spezie e cipolla; il roti, un pane grigliato fatto con frumento, miglio e sorgo; il rumali, costituito da più fogli di pasta sovrapposti come un fazzoletto piegato; il poori, o pane fritto consumato in genere a colazione; il chapati, cotto su un una speciale padella di ferro dalla forma concava; il paratha, o pane al ghee; l'idli, un pane dolce del sud a base di riso e cotto al vapore; il dosa o dosha, una focaccia preparata con una miscela di farine, riso, grano, lenticchie, cotte come delle crêpe e farcite con un ripieno speziato; i poppodum e pappad, focacce precotte e fritte a base di farine di lenticchie e riso.
Tra le bevande vanno menzionate: molti succhi di frutta; acqua di cocco; sciroppi di fiori; succhi aromatizzati al limone o all'acqua di rose (nimbu pani); il lassi, latte portato a ebollizione, addizionato con succo di limone, e poi lasciato riposare fino all'indomani; birre di produzione locale; il Chai, un tè molto forte che può essere servito con latte e abbondante zucchero.
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